Il palazzo

La PalaCinema è stata inaugurata nel 2017. I costi di realizzazione ammontano a 33 Mio CHF. L’edificio è un’opera iconica di architettura contemporanea firmata dagli architetti Alejandro Zaera-Polo e Maider Llaguno-Munitxa dello studio AZPLM con sede a Londra e a New York. Il suo scopo è di realizzare una struttura fisica per ospitare una piattaforma multiculturale per le arti cinematografiche costruita attorno alle sinergie tra il Festival del Film di Locarno, l’Accademia del Cinema CISA - Conservatorio Internazionale di Scienze Audiovisive, l’antenna locale della RSI, la Ticino Film Commission e i laboratori della SUPSI.

Da un edificio scolastico
a un edificio iconico

Il progetto riutilizza la struttura esistente dell’antica Scuola Comunale e della Piazza Remo Rossi per sottolineare la presenza del Festival del Film di Locarno in un’istituzione significativa per la Città di Locarno. Il progetto è stato guidato da principi di economia e riciclo urbano per creare l’identità di questa nuova istituzione, cercando di trasmettere l’affetto del pubblico per il palazzo che ospitava la Scuola Comunale e la necessità di una presenza fisica del Locarno Film Festival in città. Il progetto occupa una posizione importante, all’ingresso della città, nelle vicinanze di Piazza Grande e direttamente su Piazza Remo Rossi, all’imbocco di via Franchino Rusca. Diventa un punto di riferimento accanto al Castello Visconteo, con una presenza importante nello skyline a ovest di Locarno. Il progetto è stato costruito con l’obiettivo di alloggiare l’intero programma comprendente diverse discipline, i cinema e una zona di ristorazione all’interno del volume del palazzo scolastico, consolidando l’attuale ingombro e preservando l’intera Piazza Remo Rossi per le funzioni pubbliche, quindi in grado di ospitare una serie di attività, cerimonie di premiazione, proiezioni, eventi all’aperto, ecc. Il trattamento di Piazza Remo Rossi segnala la nuova destinazione d’uso del palazzo scolastico, facendo riferimento alle nuove istituzioni che vi sono collocate. La pavimentazione cerca di associare il tappeto rosso, una caratteristica abituale dei festival cinematografici.

La visualizzazione
del movimento

Il volume del nuovo edificio è stato innalzato fino all’altezza massima consentita dal regolamento urbanistico, estendendo il palazzo come un volume astratto che “trabocca” dal vecchio contenitore e mostra una texture associata al branding del Festival: una «facciata cinetica», composta da 45 000 tessere di metallo, bandiere dai colori dorati che ondeggiano con il vento, producendo pattern dinamici che attraverso i loro effetti cinetici alludono al contenuto cinematografico dell’edificio. La natura organica dei motivi casuali creati dalle turbolenze del vento intorno all’edificio ricorda la mascotte del Festival e il suo premio più importante: il Pardo d’Oro. La «facciata cinetica» fa riferimento all’opera di Ned Kahn, lo straordinario artista americano che ha installato facciate e rivestimenti simili in tutto il mondo e a cui quest’opera vuole rendere omaggio con una strategia quasi di ready-made. Il volume che ne risulta presidia lo skyline occidentale di Locarno, facendo brillare scintille dorate cangianti a macchia di leopardo su alcuni dei suoi scorci più rilevanti, come la Piazza Castello.

Sostenibilità

L’edificio della PalaCinema SA possiede una certificazione MINERGIE.
Diversi sono i punti essenziali per ottenere questo tipo di certificazione, nel nostro caso:

  • Un impianto fotovoltaico presente sul tetto, uno degli impianti piu importanti del Locarnese.
  • Un impianto di ventilazione presente in tutto l’edificio che assicura una buona qualità dell’aria all’interno di tutti gli uffici e/o spazi.
  • Un impianto di illuminazione interna con elevata efficienza e consumi al minimo.
  • La PalaCinema Locarno SA non usa combustibili fossili per la produzione di calore. L’acqua calda di falda viene prelevata dal sottosuolo per alimentare tutti gli scambiatori di calore.
  • Il raffreddamento dei vari impianti dell’edificio avviene prelevando acqua fredda dal lago che viene trasportata nelle centrali della PalaCinema.
  • Tutti gli uffici, come la sala eventi e le sale cinema dispongono di impianti di climatizzazione, anche qui l’aria viene raffreddata tramite l’acqua del lago.
  • Tutto l’edificio dispone di reti in fibra ottica, anche i singoli uffici.
Locarno, Città dell

La facciata della PalaCinema Locarno SA con Piazza Remo Rossi.
© Giorgio Marafioti
La Scuola Comunale dopo l’ampliamento del 1930-31 progettato dagli architetti Silverio Rianda e Piero Respini. Immagine: INSA Inventario svizzero di architettura, Locarno, Fabio Giacomazzi e Hanspeter Rebsamen, Daniel Ganahl (estratto), 1991, p. 99.
La PalaCinema Locarno SA vista da via Franchino Rusca. © Giorgio Marafioti
Il Foyer della PalaCinema Locarno SA.
© Giorgio Marafioti
Lo Spazio PalaCinema al terzo piano.
© Giorgio Marafioti